Questo documento riassume gli alimenti che contengono istamina già formata e quelli che possono stimolare il rilascio endogeno di istamina. È pensato per aiutare i pazienti con sospetta o accertata intolleranza all’istamina, a volte è difficile toglierli dai nostri pasti, ma possiamo spostarli nella prima parte della giornata, colazione e pranzo, quando causano meno disautonomia.
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Alimenti RICCHI di istamina
Contengono istamina già presente.
Da evitare soprattutto nelle fasi di carico o sintomatologia attiva.
- Formaggi stagionati: parmigiano, grana, pecorino stagionato, gorgonzola, brie, camembert
- Salumi e carni stagionate: prosciutto crudo, speck, salame, bresaola, salsicce
- Pesce e conserve: tonno in scatola, sgombro, aringhe, sardine, acciughe, pesce affumicato
- Bevande alcoliche: vino rosso, vino bianco, birra, spumanti, liquori fermentati
- Altri: aceto (soprattutto balsamico), salsa di soia, miso, crauti e verdure fermentate
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Alimenti ISTAMINO-LIBERATORI
Non sono necessariamente ricchi di istamina, ma ne stimolano il rilascio endogeno.
La tolleranza è molto soggettiva.
- Frutta: fragole, agrumi, banana, kiwi, ananas
- Verdure: pomodoro, spinaci, melanzane, avocado
- Altri alimenti: cioccolato (soprattutto fondente), frutta secca (noci, anacardi)
- Alimenti proteici: crostacei, albume d’uovo
- Additivi: glutammato monosodico, solfiti, benzoati
Istamina: note cliniche
La tolleranza all’istamina è individuale.
Il tempo di conservazione e la maturazione aumentano il contenuto di istamina.
Gli avanzi e i riscaldamenti ripetuti aumentano il carico istaminico.
Preferire alimenti freschi, cucinati al momento.
Valutare sempre il contesto clinico (intestino, DAO, stress, farmaci).
Istamina: approfondimento
Alimenti ultraprocessati più consumati in Italia
Elenco completo degli alimenti ultraprocessati (classificazione NOVA 4) più comunemente consumati in Italia, suddivisi per categorie e fasce di età
Facciamo attenzione a consumarli saltuariamente e scegliere il metodo di cottura che li alteri meno!
Bevande
- Bibite zuccherate e gassate
- Energy drink
- Bevande sportive
- Succhi di frutta industriali
- Tè freddi e bevande aromatizzate
- Snack dolci
Merendine confezionate
- Biscotti industriali
- Cookie e snack dolci
- Caramelle e cioccolatini industriali
- Dolci pronti e preparati per dolci
Snack salati
- Patatine fritte confezionate
- Crackers industriali
- Snack da aperitivo
- Popcorn confezionati
- Taralli industriali
Prodotti da forno
- Pane in cassetta industriale
- Focacce e pizze confezionate
- Brioches confezionate
- Fette biscottate industriali
Piatti pronti e surgelati
- Lasagne, pasta e riso pronti
- Bastoncini di pesce
- Cotolette e spinacine
- Nuggets di pollo
Carni lavorate
- Wurstel e hot dog
- Hamburger industriali
- Carni ricostituite
- Salsicce industriali
Latticini e dessert
- Yogurt zuccherati e aromatizzati
- Dessert lattiero-caseari
- Budini pronti
- Snack al latte
Cereali e barrette
- Cereali da colazione zuccherati
- Barrette ai cereali industriali
- Salse e condimenti
- Maionese industriale
- Ketchup
- Salse barbecue
- Condimenti pronti
Altri prodotti
- Zuppe istantanee
- Noodles pronti
- Preparati in polvere
- Sostituti del pasto
Nota clinica
Come già accennato nel mio ultimo articolo (clicca qui per leggerlo https://www.dottoressamarialaurapastorino.com/2025/12/15/cibi-ultra-processati-perche-oggi-se-ne-parla-tanto-e-cosa-e-davvero-importante-sapere/) il consumo abituale di alimenti ultraprocessati è associato a infiammazione cronica, alterazioni metaboliche, aumento del rischio cardiovascolare e oncologico.
L’impatto è maggiore in età pediatrica e adolescenziale.
Dott.ssa Maria Laura Pastorino
- Biologo Nutrizionista
- Fitness coach
- Medicina sistemica – PNEI
Sono biologa nutrizionista specializzata nella Medicina Sistemica, nella Neuroendocrinoimmunologia, nel rapporto tra lo stress il sistema di reazione e tutti i cambiamenti nella composizione corporea che questo comporta.