Quando si parla di salute metabolica, controllo della glicemia e benessere cardiovascolare, si pensa spesso al cuore, al fegato o al pancreas. Più raramente si considera il ruolo di un piccolo ma straordinario muscolo situato nel polpaccio: il soleo.
Negli ultimi anni il soleo è stato definito da alcuni ricercatori come un vero e proprio ‘secondo cuore periferico’. Durante la contrazione contribuisce a spingere il sangue venoso dagli arti inferiori verso il cuore, contrastando la stasi venosa e migliorando il ritorno circolatorio. Ogni passo, ogni movimento della caviglia e ogni attivazione ritmica del polpaccio agiscono come una pompa fisiologica che favorisce la perfusione dei tessuti e sostiene il sistema cardiovascolare.
Ma il ruolo del soleo non si limita alla circolazione. Dal punto di vista metabolico è un muscolo particolarmente interessante perché possiede una grande capacità ossidativa e può utilizzare in modo efficiente glucosio e grassi come fonte energetica. Lunghi periodi trascorsi seduti riducono l’attività di questa pompa muscolare e possono favorire alterazioni metaboliche, riduzione della sensibilità insulinica e peggior controllo glicemico.
In un’ottica funzionale e BioTekna, il soleo rappresenta uno degli elementi di collegamento tra movimento, regolazione autonomica e salute metabolica. Il sistema nervoso autonomo, la perfusione periferica e la funzione muscolare sono strettamente interconnessi. Quando il movimento diminuisce, non si riduce soltanto il consumo energetico, ma si modifica anche la qualità della circolazione periferica, del ritorno venoso e della regolazione cardiovascolare.
I dati ottenuti tramite biofeedback e analisi PPG mostrano spesso come soggetti sedentari, stressati o con ridotta capacità di recupero presentino segnali di minore efficienza regolatoria: ridotta oscillazione baroriflessa, bassa Heart Coherence, ridotta variabilità cardiaca e segni di alterata perfusione periferica. In questi casi il movimento del polpaccio e l’attivazione del soleo possono diventare una semplice ma potente strategia di supporto.
L’obiettivo non è soltanto fare attività fisica, ma migliorare la capacità del sistema di regolare flusso sanguigno, ossigenazione tissutale e adattamento fisiologico, favorendo la resilienza regolatoria.
Dal punto di vista BioTekna, il soleo rappresenta un ponte tra periferia e sistema nervoso autonomo. Una migliore funzione della pompa muscolare favorisce il ritorno venoso, sostiene il lavoro cardiaco, migliora la perfusione periferica e contribuisce a creare le condizioni necessarie per una regolazione più efficiente.
Strategie pratiche generali per attivare il soleo ogni giorno
- Camminare 10-15 minuti dopo i pasti principali per favorire il controllo glicemico e la perfusione periferica.
- Interrompere la posizione seduta ogni 30-45 minuti con almeno 2-3 minuti di movimento.
- Eseguire 30-50 sollevamenti sulle punte dei piedi, lentamente e in modo controllato.
- Associare i movimenti del polpaccio a respirazione lenta e regolare (ad esempio 5 secondi inspirazione e 5 secondi espirazione).
- Utilizzare il biofeedback respiratorio per migliorare la Heart Coherence e osservare gli effetti sulla regolazione autonomica.
- Durante il lavoro sedentario eseguire movimenti ritmici di flesso-estensione della caviglia per riattivare la pompa venosa.
- Valutare nel tempo HRV, perfusione periferica e capacità di recupero come indicatori della risposta adattativa del sistema.
Soleo: messaggio chiave
La salute non dipende soltanto da ciò che mangiamo o da quanto ci alleniamo, ma anche dalla nostra capacità di mantenere attivi i meccanismi fisiologici che sostengono adattamento, recupero e resilienza. Il soleo, attraverso il suo ruolo di pompa periferica e di supporto metabolico, rappresenta un elemento fondamentale di questa rete regolatoria.
Durante la visita in studio si può identificare la tipologia di respirazione e allenamento adatti ad affiancare un programma alimentare idoneo alla performance della tua salute!
Dott.ssa Maria Laura Pastorino
- Biologo Nutrizionista
- Fitness coach
- Medicina sistemica – PNEI
Sono biologa nutrizionista specializzata nella Medicina Sistemica, nella Neuroendocrinoimmunologia, nel rapporto tra lo stress il sistema di reazione e tutti i cambiamenti nella composizione corporea che questo comporta.