Negli ultimi tempi si sente spesso parlare di incretine, soprattutto quando si parla di glicemia, fame e controllo del peso. Ma cosa sono davvero?
Le incretine sono ormoni prodotti dall’intestino quando mangiamo. Il loro compito è aiutare il corpo a gestire meglio il cibo che introduciamo, in particolare gli zuccheri.
A cosa servono le incretine?
- aiutano il pancreas a produrre insulina nel momento giusto
- contribuiscono a mantenere la glicemia più stabile
- rallentano la digestione, facendo sentire sazietà più a lungo
- inviano segnali al cervello che aiutano a ridurre la fame e gli attacchi di appetito
In altre parole, aiutano il corpo a usare meglio l’energia che deriva dal cibo.
Sembra quasi che siano la soluzione ai problemi metabolici dei tempi moderni, vero?
Attenzione però: cosa succede quando funzionano poco?
In alcune situazioni, come sovrappeso, insulina-resistenza, diabete di tipo 2 o fame nervosa, il sistema delle incretine può diventare meno efficace.
Questo può portare a fame frequente, difficoltà a controllare le quantità, glicemia instabile e stanchezza dopo i pasti.
In questi casi il meccanismo di regolazione biologica risulta alterato.
Perché oggi se ne parla tanto?
Esistono farmaci che imitano l’azione delle incretine, ma è importante ricordare che le incretine sono ormoni naturali prodotti dal nostro intestino.
Quelle sintetizzate non saranno mai identiche a quelle prodotte dal nostro corpo e non sono prive di possibili effetti collaterali, che vanno sempre valutati con attenzione.
Le incretine: il messaggio importante
La fame, il peso e la glicemia non dipendono solo da quanto mangiamo, ma soprattutto da come il nostro corpo risponde al cibo. Si tratta di un delicato equilibrio.
In alcuni casi può essere utile sostenere temporaneamente il metabolismo con un supporto ormonale esterno. Tuttavia, è fondamentale ricordare che le incretine possono essere stimolate e sostenute ogni giorno attraverso scelte alimentari adeguate e personalizzate.
Un programma completo che integri attività fisica, educazione alimentare e stile di vita rimane essenziale, soprattutto quando si utilizzano farmaci: mangiare bene non serve solo a mangiare meno, ma a far lavorare meglio il corpo, anche quando il supporto farmacologico viene sospeso.
Dott.ssa Maria Laura Pastorino
- Biologo Nutrizionista
- Fitness coach
- Medicina sistemica – PNEI
Sono biologa nutrizionista specializzata nella Medicina Sistemica, nella Neuroendocrinoimmunologia, nel rapporto tra lo stress il sistema di reazione e tutti i cambiamenti nella composizione corporea che questo comporta.