PA & HPA (Biotekna): cosa significano questi indici e come usarli per stare meglio?

PA (Phase Angle) = Elasticità e vitalità delle cellule

Metafora facile: pensa a ogni cellula come a una casetta. Il PA misura quanto sono solide le pareti e quanta energia c’è dentro.

  • PA più alto → pareti cellulari più “elastiche” e funzionali: energia migliore, recupero più rapido, metabolismo più efficiente.
  • PA più basso → pareti più “stanche”: stress, malnutrizione/infiamm-azione, poco sonno o malattia possono abbassarlo.

Come migliorarlo (in settimane/mesi):

  • Proteine di qualità adeguate, verdure e grassi buoni (olio EVO, frutta secca, pesce azzurro).
  • Allenamento regolare a misura (forza + camminate).
  • Sonno costante e gestione dello stress.
  • Idratazione e riduzione di alcol/ultra-processati.

Messaggio chiave PA: come stanno le tue cellule oggi. Con lo stile di vita giusto può migliorare.

HPA (Asse Ipotalamo–Ipofisi–Surreni) = Termostato dello stress, circadianità del ritmo del Cortisolo

Metafora facile: immagina un termostato che regola la risposta allo stress. L’indice HPA indica quanto è “acceso”.

  • HPA alto (iperattivo): corpo sempre sul pezzo → tensione, sonno leggero, fame di dolce/caffè, ipervigilante 24 ore!
  • HPA basso (ipo-attivo/affaticato): dopo lunghi periodi di stress la molla si scarica → stanchezza mattutina, cali pomeridiani, non si recupera mai…
  • HPA equilibrato: sale quando serve e poi torna al centro.

Cosa aiuta a ribilanciarlo:

  • Routine del sonno costante; luce solare al mattino; meno schermi la sera.
  • Pasti regolari con proteine ad ogni pasto; limitare zuccheri “picco e crollo”.
  • Attività fisica moderata e costante (se HPA altissimo, evitare eccessi ad alta intensità quotidiani).
  • Tecniche anti-stress brevi ma quotidiane (respirazioni 4-7-8, 5–10 minuti).

Messaggio chiave HPA: dice come il tuo corpo gestisce lo stress. Non è colpa tua: con piccole abitudini torna in equilibrio.

Script rapido

  • PA: “Misura la forza e l’energia delle tue cellule. Più è alto, meglio lavorano. Con alimentazione, movimento, sonno e idratazione lo possiamo migliorare.”
  • HPA: “Indica quanto è acceso il tuo sistema dello stress. Se è troppo alto o basso, ti senti in tensione o scarico. Lavoriamo su sonno, pasti e gestione dello stress per riportarlo al centro.”

I pazienti spesso mi chiedono…

  • Posso cambiare il PA?

   Sì. È sensibile allo stile di vita; varia in settimane/mesi.

  • HPA cambia ogni giorno?

   Può oscillare: per questo guardiamo il trend insieme ai sintomi.

È una diagnosi?

   No. Sono indicatori funzionali che guidano le scelte del percorso, non sostituiscono diagnosi, ma è fondamentale conoscere l’andamento.

Minipiano pratico (da iniziare oggi)

  1. Sonno: orario fisso, camera buia, temperature ottimale (non caldo)6-8 ore.
  2. Pasti: proteine ad ogni pasto, tante verdure, carbo intelligenti quando servono (post‑attività o a pranzo), cena molto leggera o digiuno serale.
  3. Movimento: 2–3 sedute forza leggere + camminate quotidiane.
  4. Stress: 10–20 minuti/die di respirazione con biofeedback
  5. Acqua: 30–35 ml/kg/die, circa il 4 % del peso, aumentare nei giorni attivi.

A cura di: Dott.ssa Maria Laura Pastorino – Nutrizione & PNEI

Dott.ssa Maria Laura Pastorino

  • Biologo Nutrizionista
  • Fitness coach
  • Medicina sistemica – PNEI

Sono biologa nutrizionista specializzata nella Medicina Sistemica, nella Neuroendocrinoimmunologia, nel rapporto tra lo stress il sistema di reazione e tutti i cambiamenti nella composizione corporea che questo comporta.

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