In questo mio nuovo articolo darà informazioni importanti sulla dieta chetogenica.

La prevalenza dell’obesità (purtroppo anche infantile), del diabete del tipo 2 e delle malattie cardio-metaboliche correlate, come ipertensione, e tutte le dislipidemie, disfunzioni del sonno, e disabilità fisico-motorie, è in rapido aumento negli ultimi anni, acquisendo la dimensione di epidemia globale.

Hanno sicuramente contribuito a generare questa tendenza la sedentarietà e le cattive abitudini alimentari, in particolare un elevato consumo di cibi più calorici, ricchi di carboidrati, soprattutto altamente processati, e ricchi di zuccheri semplici associati a cibi ricchi di grassi saturi che sono associati ad un maggior rischio di mortalità totale.

Benché le modificazioni nello stile di vita, la riduzione del peso totale, confermano la riduzione della mortalità, non sempre i pazienti in sovrappeso ottengono una perdita sufficiente o non mantengono sul lungo termine i parametri salutari.

Si stima che la riduzione del 5-10% del peso sia associata ad un significativo beneficio clinico su gran parte delle complicanze correlate all’obesità.

Dall’altra parte i farmaci antiobesità attualmente in uso presentano alcune limitazioni (non possiamo sottovalutare pure il costo) e non sono privi di effetti secondari sulla salute generale. La chirurgia bariatrica consente raggiungere tassi elevati di perdita di peso ma non è un’opzione valida per tutti i pazienti obesi e presenta tutti i rischi di un atto chirurgico, e neanche in questo caso possiamo ovviare il costo economico.

In questo contesto molto delicato, la dieta chetogenica di tipo VLCKD (sigla in inglese per very low calories ketogenic diet) che è una dieta fortemente ipocalorica, con produzione di corpi chetonici, suscita notevole interesse nella gestione dell’obesità e delle sue comorbidità.

Cos’è la dieta chetogenica?

La dieta chetogenica è un regime nutrizionale o, meglio, una terapia nutrizionale caratterizzata da una specifica composizione di macronutrienti con una relativa maggiore rappresentazione dei grassi, un contenuto proteico definito in funzione del peso ideale del paziente e un ridotto contenuto di carboidrati.

Dal punto di vista storico la dieta chetogenica è nata per trattare una forma di epilessia refrattaria dei bambini, farmaco resistente, e per particolari cefalee.

È un regime dietetico, fortemente restrittivo che prevede la giusta integrazione delle proteine necessarie per preservare la massa muscolare, equilibrare il bilancio azotato, per ottenere una veloce perdita di peso grazie allo stato di chetosi e la riduzione delle calorie introdotte.

VLCKD, rappresenta un intervento nutrizionale che imita il digiuno attraverso una marcata restrizione dell’apporto giornaliero sia di carboidrati (inferiore a 50 g al giorno) che dei grassi (15-30g.) con un apporto proteico che deve essere personalizzato (da circa 1,2- 1,5 g/ kg di pc ideale) e che complessivamente ha un valore calorico netto di meno di 1000 calorie al giorno.

Diventa così una valida opzione terapeutica per il trattamento di diversi contesti clinici, obesità grave, epatopatia grassa non alcolica, epilessia, perdita di peso pre- chirurgia e tante altre indicazioni.

Ovviamente, non tutti i pazienti in sovrappeso sono indirizzati verso questo protocollo che non è semplice, seppur oggi il mercato propone numerose tipologie di alimenti sostitutivi che contribuiscono ad aumentare la compliance alla VLCKD, non è banale e nemmeno un fai da te.

Diventa fondamentale affidarsi ad un professionista per essere seguito ed indirizzato con scientificità, è una dietoterapia in certi cassi quasi di scelta obbligatoria ma va sempre “cucita su misura” in ogni situazione particolare e sempre l’obiettivo finale è condurre il paziente verso una dieta equilibrata sullo stile mediterraneo, la vera antica dieta mediterranea, che permetta mantenere i risultati a lungo termine, garantendo così un miglior stato di benessere.

 

 

Frutta e verdura di stagione

Dott.ssa Maria Laura Pastorino

  • Biologo Nutrizionista
  • Fitness coach
  • Medicina sistemica – PNEI

Sono biologa nutrizionista specializzata nella Medicina Sistemica, nella Neuroendocrinoimmunologia, nel rapporto tra lo stress il sistema di reazione e tutti i cambiamenti nella composizione corporea che questo comporta.

CHIAMAMI