In questo mio articolo parlo della cottura più sana dei cibi, un argomento molto importante che qualsiasi nutrizionista deve sempre considerare.

Spesso ci lamentiamo della mancanza di tempo da dedicare alla preparazione delle nostre pietanze.

Una mancanza di tempo che inizia già nei nostri pensieri, spesso affrettati, molto disorganizzati. Una scelta del menù del pasto fatta, a volte, senza consapevolezza, con una cottura dei cibi non sempre adeguata.

Come possiamo, allora, migliorare nella cottura dei cibi?

Scopri, in questo articolo, i vantaggi di due accessori che ti possono aiutare…

Ce ne sono diverse, io uso quella elettrica.

Puoi programmare i tempi, cucinare più alimenti contemporaneamente; puoi lasciare il cibo a cuocere e, nel frattempo, fare altro. Puoi usarla in qualsiasi momento della giornata, anche di notte per il giorno dopo, senza perder tempo a controllare e girare il cibo, che non si attacca e non brucia!

Puoi cucinare cibi sani come i cereali integrali o i legumi che richiedono lunghi tempi di cottura; e, attenzione, puoi cucinare contemporaneamente più pietanze: verdure, ortaggi, carne, pesce, uovo, tutto insieme!

I piatti cotti a vapore, risultano, come detto, sani ma anche gustosi, ricchi di sapore, cotti in maniera uniforme e leggera, molto digeribili e ci si può sbizzarrire con moltissimi tipi di preparazioni differenti.

Il calore dall’esterno raggiunge l’interno. Sali e minerali non vengono dispersi. Si rispettano anche le materie prime più delicate, come le tenere carni del pesce, crostacei compresi, nel rispetto del gusto e delle caratteristiche organolettiche. L’aspetto del cibo, soprattutto delle verdure, è indubbiamente migliore, dandoci un’idea di “ciò che è sano”, rispetto a quelle bollite.

Il cibo, a differenza dei metodi tradizionali di cottura (bollitura in acqua o cottura in forno) non è a contatto con l’acqua né con grassi aggiunti, necessari per veicolare il calore. Con questo tipo di cottura, non alteri il profilo vitaminico e minerale degli alimenti; non li alteri nella loro struttura chimica e mangi in modo sano e gustoso, condendo poi i cibi con la giusta quantità di oli ricchi di omega 3.

Possono essere cotti al vapore anche alimenti surgelati senza doverli prima scongelare.

A fine cottura puoi raccogliere il brodo condensato e utilizzarlo per minestre zuppe o lo puoi bere tiepido come un brodo naturale.

La pentola a pressione è un altro utile alleato nella cucina soprattutto dei regimi alimentari ipocalorici conditi da un tocco di praticità. Permette, infatti, di cuocere gli alimenti “al vapore” ad una pressione superiore a quella ambientale, riducendo sensibilmente i normali tempi di cottura.

La pentola a pressione è del tutto simile alle pentole tradizionali, con due principali differenze:

  • le pareti più spesse, di acciaio inossidabile o in allumino pesante;
  • il coperchio che garantisce una chiusura ermetica e l’eventuale sfogo di vapori in eccesso tramite l’apposita valvola.

Particolarmente adatta per alimenti che richiedono una cottura prolungata, come legumi e cereali, la pentola a pressione permette di velocizzare sensibilmente questa fase, con risparmio di tempo, fatica ed energia. Utile non solo per l’economia domestica ma anche per l’ambiente (si risparmia combustibile sia per portare l’acqua ad ebollizione che per mantenerla in questo stato). In genere, all’interno di una pentola a pressione, i cibi cuociono in meno della metà o, addirittura, in un terzo del tempo.

La pentola a pressione consente una distribuzione più omogenea del calore e permette di conservare i liquidi di cottura al suo interno, insieme ai vapori, ai profumi e agli aromi sprigionati dagli alimenti. Si rivela quindi un utile ausilio soprattutto per i bolliti, i piatti di umido e le verdure restie a cuocersi in tempi brevi.

Tramite l’apposito cestello, permette di cuocere rapidamente al vapore, beneficiando di tutti i vantaggi di questo metodo di cottura, soprattutto in termini salutistici nel preservare vitamine e minerali, distrutti in percentuali inferiori rispetto alle lunghe cotture.

Dal momento che la dispersione di aromi naturali è nettamente inferiore, è possibile ridurre la quantità di spezie, sale e condimenti vari.

Quando la cottura è abbastanza avanzata ma non ancora completata si può, secondo esperienza, spegnere il fuoco in modo da trovare il cibo pronto e ancora tiepido dopo qualche ora.

La cottura ad elevate temperature migliora la digeribilità di cereali e legumi, mentre, considerato il tempo di cottura inferiore, non altera oltremodo le vitamine termolabili.

Potendo scegliere una pentola a pressione elettrica non devi essere presente mentre funziona ma impostare l’orario di cottura a te funzionale.

Dott.ssa Maria Laura Pastorino

  • Biologo Nutrizionista
  • Fitness coach
  • Medicina sistemica- PNEI

 Sono biologa nutrizionista specializzata nella Medicina Sistemica, nella Neuroendocrinoimmunologia, nel rapporto tra lo stress il sistema di reazione e tutti i cambiamenti nella composizione corporea che questo comporta.

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