Sapevate che all’interno del nostro corpo ci sono delle cellule che regolano, proprio come un orologio, alcune attività fondamentali per il nostro benessere? Cosa succede quando non lavorano nel modo giusto? Ché succede se non si sincronizzano fra loro e con l’ambiente nel quale viviamo?

Il ritmo circadiano è quella sorta di orologio biologico all’interno del nostro corpo caratterizzato da un periodo di tempo di circa 24 ore; il nome, infatti, deriva dal latino circa diem che significa “intorno al giorno”.

Questo ritmo, oltre ad essere scandito da processi endogeni all’organismo, è influenzato anche dalla luce solare, dalla temperatura esterna e da situazioni sociali.

I fenomeni che vengono regolati dall’orologio interno:

  • le fasi di sonno-veglia
  • il ritmo cardiaco
  • la secrezione di ormoni
  • l’equilibrio fra fame e sazietà
  • la pressione del sangue
  • la risposta immunitaria
  • la termoregolazione, per citarne alcune

Come funziona esattamente il ritmo circadiano? Che tipo di influenza ha sulla salute?

Ritmo e benessere

Più seguiamo un ordine ciclico nelle nostre attività, più staremo bene, in forza e in salute; al contrario se c’è un cattivo funzionamento del bioritmo è più facile incorrere in malattie come allergie, disturbi intestinali, asma, insonnia e variazioni dell’umore.

Conoscere come funziona il nostro ritmo circadiano significa sapere l’ora migliore per fare determinate routine in modo da non far sprecare troppe energie al nostro corpo.

Di mattina si è più vitali e in forza, la temperatura corporea interna aumenta mentre si abbassa quella delle estremità; la sera invece si è più stanchi e si abbassano le temperature interne.

Il nostro orologio regola la secrezione di ormoni quali cortisolo, testosterone e Tsh che regola le funzioni della tiroide e scandisce il ritmo dell’attività minima e massima degli organi del corpo.

Disturbi del ritmo circadiano

Il sonno è una delle attività principali regolate dall’orologio interno: insonnia, narcolessia, difficoltà di addormentamento sono tutti disturbi causati dallo sfasamento del ritmo circadiano.

Stessa cosa per il jet- lag e la sindrome dei turnisti dove in questo caso situazioni esterne possono sballare il ciclo sonno-veglia.

Durante le vacanze, o le pause durante l’anno lavorativo di solito cambiamo abitudini, orari, routine, pure alimentazione, questo crea una sorta di stress per il nostro corpo (solitamente positivo) ma quando torniamo alla nostra quotidianità si fa molta fatica a riprendere il solito “ritmo” anche la pausa è stata breve!

Come capiamo se siamo fuori fase?

Vediamo alcuni segni: quando soffriamo di stanchezza o affaticamento persistente (anche se siamo stati in ferie), quella “anergia” che non trova spiegazione, quando soffriamo di insonnia o risvegli notturni non abituali, se manca lo stimolo della fame al mattino, o se si ha forte stimolo della fame a cena, quando si soffre di ansia, paura di tornare alle solite faccende.

Allora risulta utile adoperare la strategia per resettare: il MASTER CLOCK!

La sequenza più semplice, veloce e che risulta efficace è:

  • alzarsi presto al mattino (ovvio andare a dormire non molto tardi)
  • stimolare con una fonte di freddo la termoregolazione e sistema nervoso simpatico
  • eseguire esercizi di respirazione con biofeedback respiratorio per raggiungere dominanza del tono simpatico e ritmo
  • stimolare il sistema corticosurrenale con attività fisica anche breve ma in modalità interval training
  • stimolare l’indice glicemico alto con una adeguata colazione, diventa poi fondamentale la restrizione calorica e stressogenica serale

Fare un bagno caldo, utile per dare un segnale ulteriore di relax e di preparazione al sonno.

Questa è la via veloce se vuoi avere risultati subito

Tra le altre terapie efficaci, me che richiedono più tempo e impegno per ristabilire i processi circadiani vi sono la fototerapia e la cronoterapia.

In molti casi poi vengono prescritti farmaci come la melatonina, da assumere al tramonto o all’alba, che è in grado di ristabilire i ritmi circadiani del ciclo sonno-veglia.

Se sfidiamo particolarmente il nostro sistema immunitario con comportamenti errati come per esempio:

  1. svegliarsi dopo le 9 del mattino
  2. non fare colazione,
  3. bere bevande zuccherate
  4. rimanere sul divano tutta la mattinata guardando spesso i social network
  5. pranzare con alimenti ricchi in sale
  6. come affettati e prodotti processati (pancarrè, patatine, salame, merendine, etc.)
  7. nel pomeriggio bere una cioccolata calda ed a cena
  8. mentre magari intavoliamo una lite con un parente o mentre guardiamo il notiziario in tv, mangiamo una pizza o un piatto di pasta, rimanendo svegli sino almeno all’una… non va bene!

Se vuoi specifiche indicazioni contattami per una visita accurata!

Dott.ssa Maria Laura Pastorino

  • Biologo Nutrizionista
  • Fitness coach
  • Medicina sistemica- PNEI

 Sono biologa nutrizionista specializzata nella Medicina Sistemica, nella Neuroendocrinoimmunologia, nel rapporto tra lo stress il sistema di reazione e tutti i cambiamenti nella composizione corporea che questo comporta.

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